Borgorete e la Follia di Zucchetti Centro Sistemi - La Strada dell'Innovazione
In questa serie esploriamo come le soluzioni ZCS aiutino imprese, enti e organizzazioni a evolvere, digitalizzarsi e lavorare in modo più efficiente, trasformando l’innovazione tecnologica in uno strumento concreto al servizio delle persone.
Borgorete, innovazione e attenzione alle persone: dalla cooperazione sociale all’intelligenza artificiale, una tecnologia capace di migliorare il lavoro e restituire tempo alla vita.
Questo articolo fa parte della campagna “ZCS Cloud e Made in Italy – La Strada dell’Innovazione”, che racconta le storie delle organizzazioni italiane che, grazie alle soluzioni tecnologiche di Zucchetti Centro Sistemi, hanno scelto di innovare i propri processi e affrontare nuove sfide, senza perdere di vista i valori, le persone e il territorio.
In questa serie esploriamo come le soluzioni ZCS aiutino imprese, enti e organizzazioni a evolvere, digitalizzarsi e lavorare in modo più efficiente, trasformando l’innovazione tecnologica in uno strumento concreto al servizio delle persone.
Vi raccontiamo la storia di Borgorete, cooperativa sociale di Perugia che da quasi cinquant’anni opera negli ambiti sociale, sanitario ed educativo. Grazie alla sperimentazione di Follia, l’intelligenza artificiale di Zucchetti Centro Sistemi, Borgorete ha ridotto drasticamente i tempi dedicati alla rendicontazione e al monitoraggio delle attività, migliorando la qualità del lavoro e favorendo una migliore conciliazione tra vita professionale e vita privata.
Raccontateci di Borgorete, della sua storia e della sua missione.
Borgorete è una cooperativa sociale nata quasi cinquant’anni fa e ha la propria sede amministrativa a Perugia.
Operiamo sul territorio intervenendo in tutti quegli ambiti nei quali vengono rilevati bisogni di carattere sociale, sanitario ed educativo. Il nostro lavoro nasce dall’ascolto delle persone e delle comunità e dalla volontà di costruire risposte concrete, capaci di generare inclusione, benessere e nuove opportunità.
Come nasce la collaborazione con Zucchetti Centro Sistemi?
Ci affidiamo a ZCS ormai da molti anni perché abbiamo sempre trovato un partner professionale, disponibile e attento.
Nel tempo, Zucchetti Centro Sistemi è riuscita a proporci prodotti e soluzioni capaci di rispondere in maniera precisa alle nostre esigenze organizzative. È un rapporto consolidato, costruito sulla fiducia, sull’ascolto e sulla capacità di accompagnarci nei nostri percorsi di innovazione.
Perché avete deciso di sperimentare Follia?
La scelta di utilizzare Follia, l’intelligenza artificiale di Zucchetti Centro Sistemi, è nata da un bisogno che avevamo rilevato già da circa due anni: migliorare la conciliazione tra vita e lavoro.
Abbiamo voluto sperimentare una tecnologia che potesse sostenere concretamente le nostre colleghe, in particolare le madri lavoratrici e le neomamme, riducendo il tempo dedicato alle attività burocratiche e amministrative di fine mese.
La sperimentazione è stata realizzata anche grazie a un progetto dedicato alle mamme, finanziato attraverso un avviso del Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Quali attività sono state ottimizzate attraverso l’intelligenza artificiale?
Follia è stata introdotta principalmente per supportare il lavoro di rendicontazione delle attività svolte.
Si tratta di un processo fondamentale per la cooperativa, ma anche particolarmente impegnativo: alla fine di ogni mese le operatrici e gli operatori devono compilare, verificare e organizzare numerose informazioni relative alle attività realizzate.
Grazie a Follia siamo riusciti a semplificare questo processo, riducendo drasticamente i tempi di compilazione e alleggerendo il carico amministrativo del personale.
Qual è stato l’impatto concreto sul lavoro quotidiano?
L’impatto è stato immediato e molto significativo.
La riduzione dei tempi dedicati alla rendicontazione permette oggi alle persone di concentrarsi maggiormente sulle attività più importanti e sul lavoro educativo e sociale.
Per chi coordina circa 200 educatori, monitorare tutte le attività rappresentava in passato un impegno particolarmente oneroso. Con Follia, il tempo necessario per svolgere lo stesso lavoro si è ridotto a circa un quarto rispetto a prima.
Non si tratta quindi soltanto di una maggiore efficienza organizzativa, ma di un vero miglioramento della qualità del lavoro.
In che modo Follia ha favorito la conciliazione tra vita privata e professionale?
La riduzione del tempo dedicato agli obblighi mensili ha permesso alle colleghe coinvolte di recuperare tempo prezioso da dedicare alla propria famiglia.
Una delle testimonianze più significative arriva da una madre di due bambini piccoli, che grazie a Follia è riuscita a ridurre fortemente i tempi di compilazione e a trascorrere più tempo di qualità con i propri figli.
L’intelligenza artificiale, in questo caso, non ha sostituito il lavoro delle persone, ma lo ha reso più semplice, sostenibile e compatibile con le esigenze della vita quotidiana.
A chi consigliereste Follia?
Consiglieremmo l’impiego di Follia a tutte quelle realtà lavorative che desiderano migliorare concretamente la qualità del lavoro del proprio personale e dei propri collaboratori.
È uno strumento particolarmente utile per le organizzazioni che gestiscono grandi quantità di informazioni, attività di monitoraggio e processi di rendicontazione, ma soprattutto per tutte quelle realtà che vogliono utilizzare l’innovazione per generare benessere.
Per Borgorete, l’introduzione di Follia ha rappresentato un enorme beneficio: meno tempo dedicato alla burocrazia, maggiore efficienza e più attenzione alle persone.
Con Follia, l’innovazione non serve soltanto a lavorare meglio. Serve a restituire valore al tempo, migliorare la vita delle persone e rendere il lavoro più umano.