Voucher Digitalizzazione PMI 2026: 15 milioni di euro della Regione Lazio per innovare la tua impresa
Dal 29 settembre 2026 le PMI del Lazio possono richiedere contributi fino a 150.000 euro per digital workplace, cloud, cybersecurity ed e-commerce. Ecco come funziona il bando e chi può partecipare.
La Regione Lazio rilancia il proprio impegno sulla trasformazione digitale delle piccole e medie imprese con il Voucher Digitalizzazione PMI 2026, un bando da 15 milioni di euro che apre le porte alle domande a partire dal 29 settembre 2026. La misura, gestita da Lazio Innova e finanziata dal Programma FESR Lazio 2021-2027, punta a sostenere le imprese del territorio nell'adozione di strumenti e tecnologie digitali, dal cloud alla sicurezza informatica, fino al commercio elettronico.
Come ha sottolineato Roberta Angelilli, Vicepresidente della Regione Lazio con delega allo Sviluppo economico: "La digitalizzazione è ormai una condizione indispensabile per crescere, creare valore e affrontare le sfide del mercato." Un messaggio che conferma la volontà della Regione di consolidare un percorso già avviato: nel triennio 2023-2025 erano stati stanziati complessivamente 34 milioni di euro per iniziative analoghe.
Chi può fare domanda
Possono partecipare al bando le micro, piccole e medie imprese che siano iscritte al Registro delle Imprese e che abbiano una sede operativa nel territorio della Regione Lazio.
Quanto vale il contributo
L'importo del voucher varia in base alla dimensione dell'impresa:
- Microimprese: contributo fino a 50.000 euro
- Piccole imprese: contributo fino a 100.000 euro
- Medie imprese: contributo fino a 150.000 euro
Il contributo minimo erogabile è di 14.000 euro. Gli importi non sono calcolati come percentuale libera della spesa, ma come somme forfettarie legate a categorie di intervento predefinite, tra cui:
- Diagnosi digitale (non prevista per le microimprese)
- Digital workplace, con importi calcolati per singola licenza utente
- Commercio digitale ed engagement dei clienti
- Migrazione verso il cloud computing, con importi differenziati in base al tipo di infrastruttura virtuale
- Sistemi di cybersecurity (non previsti per le microimprese)
Come e quando presentare domanda
Le domande si presentano esclusivamente online attraverso la piattaforma GeCoWEB Plus, a partire dal 29 settembre 2026. A differenza di altre misure regionali, l'assegnazione dei fondi non segue la logica del "click day": le domande vengono valutate secondo una graduatoria basata su criteri oggettivi e trasparenti, il che dà alle imprese più tempo per preparare una candidatura solida invece di dover essere le più rapide a cliccare "invia".
Una volta ottenuta la concessione del contributo, l'impresa beneficiaria ha 6 mesi di tempo per completare la rendicontazione e richiedere l'erogazione.
Perché conviene muoversi ora
Con una dotazione complessiva di 15 milioni di euro e un meccanismo a graduatoria, la qualità del progetto presentato farà la differenza rispetto alla sola velocità di invio. Per le PMI del Lazio che stanno valutando un percorso di digitalizzazione — che si tratti di modernizzare i propri strumenti di lavoro, migrare in cloud, rafforzare la sicurezza informatica o strutturare un canale di vendita digitale — questo voucher rappresenta un'occasione concreta per ridurre l'investimento iniziale necessario.
Se la tua azienda sta valutando un progetto di digitalizzazione e vuole capire quali interventi rientrano tra le spese ammissibili dal bando, il team ZCS Software è a disposizione per un confronto e per orientarti verso la soluzione più adatta alle tue esigenze.
Per il testo integrale del bando, la modulistica e i criteri di valutazione, i canali di riferimento sono i siti di Lazio Innova e Lazio Europa.
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